Como (lunedì, 28 luglio 2025) — Una macchina parcheggiata da settimane nel posto riservato ai disabili in piazza Volta a Como ha sollevato polemiche tra residenti e cittadini con disabilità. Lo stallo, soggetto a divieto di sosta temporaneo fino al 31 luglio 2025, è stato occupato a lungo da un’auto con regolare contrassegno disabili. Ma a far discutere non è solo l’irregolarità formale, quanto la mancanza di senso civico.
di Matilde Molina
Sul parabrezza del veicolo è comparso un biglietto, firmato da un altro disabile: “Da disabile a disabile: dovrebbe avere un senso civico diverso. Spero che capisca”.
Il messaggio ha acceso l’attenzione sul problema. Un residente denuncia un uso improprio dei parcheggi riservati: “Anche con il contrassegno, lasciarla lì per settimane è un abuso. Chi ha necessità urgenti non trova posto”.
Il caso solleva una riflessione più ampia: il contrassegno non è un diritto assoluto, ma uno strumento di aiuto. Se usato in modo personale e non responsabile, finisce per penalizzare altri invalidi.
L’appello è chiaro: “Serve più rispetto reciproco e consapevolezza: il diritto di uno non può annullare quello degli altri”.
Last modified: Luglio 28, 2025

