Como — Mercoledì 12 novembre 2025, alle 18.30, il Tempio Voltiano di Como ospiterà un nuovo appuntamento del ciclo Musica e Energia nel segno di Volta, a cura de Le Dimore del Quartetto. Protagonista della serata sarà lo zArt Quartet, formazione cameristica di rilievo internazionale che interpreterà brani di Beethoven e Šostakovič in uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della città. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria online fino a esaurimento posti.
di Matilde Molina
Il Tempio Voltiano, unico museo al mondo interamente dedicato a uno scienziato, propone per tutto l’anno una serie di iniziative tematiche che intrecciano scienza, cultura, arte e storia. Il ciclo Musica e Energia nel segno di Volta nasce per esplorare il legame tra le scoperte scientifiche di Alessandro Volta e la forza espressiva della musica, in particolare quella di Ludwig van Beethoven, simbolo di genialità e innovazione.
L’iniziativa utilizza la musica da camera come metafora dell’energia creativa, mostrando come le arti e le scienze condividano la stessa tensione verso la scoperta e la bellezza.
Fondato nel 2016, lo zArt Quartet è composto da Enrico Filippo Maligno e Alice Dondio ai violini, Giorgia Lenzo alla viola e Federica Ragnini al violoncello. Il gruppo ha studiato con Rainer Schmidt (Hagen Quartett) alla Hochschule für Musik di Basilea e si è affermato vincendo il Concorso “Sergio Dragoni” 2019.
Il programma prevede due capolavori della musica per quartetto d’archi:
- Quartetto n. 8 in mi minore, op. 59 n. 2 “Razumowsky” di Ludwig van Beethoven
- Quartetto n. 8 in do minore, op. 110 di Dmitrij Šostakovič
Ogni concerto è introdotto da uno studente dell’Università dell’Insubria, che offrirà una lettura dei legami simbolici e storici tra musica e scienza, in linea con la missione divulgativa del Tempio Voltiano.
Last modified: Novembre 10, 2025

