Cantù (lunedì, 01 settembre 2025) — Un inseguimento lungo la Provinciale 38 a Cantù, conclusosi con l’arresto di un giovane marocchino, e un’operazione nei boschi di Fino Mornasco contro i bivacchi della droga: due episodi che raccontano la trasformazione dello spaccio nei boschi comaschi.
di Matilde Molina
Nella notte del 31 agosto i carabinieri della Stazione di Cantù hanno fermato una Fiat Punto lungo la Strada Provinciale 38, all’altezza dell’incrocio con via Ovidio. Alla vista della pattuglia, uno degli occupanti ha tentato la fuga a piedi tra i campi, opponendo resistenza con calci, pietre e bastoni contro i militari che cercavano di bloccarlo.
L’inseguimento si è concluso con l’arresto, ma non senza conseguenze: un maresciallo è rimasto ferito al ginocchio. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di 5 grammi di cocaina, un coltello a serramanico di 14 centimetri, un grimaldello, 470 euro in contanti e un telefono cellulare.
Il giovane marocchino è stato arrestato con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Poche ore prima, nel pomeriggio del 30 agosto, i carabinieri della Stazione di Fino Mornasco con lo Squadrone Cacciatori Sardegna avevano smantellato un bivacco nella zona boschiva di Campagnola, nota come “Al Rettilineo”. Il punto era utilizzato come base di incontro tra spacciatori e tossicodipendenti, ma al momento del blitz non sono state trovate persone.
Le ultime operazioni confermano un cambiamento nelle dinamiche dello spaccio. La pressione costante dei controlli ha reso difficile per i pusher mantenere insediamenti stabili nei boschi comaschi. Sempre più spesso vengono utilizzate auto a noleggio prese a Milano, incontri rapidi in luoghi diversi e senza basi fisse, nel tentativo di sfuggire alla vigilanza delle forze dell’ordine.
L’obiettivo delle autorità è restituire i boschi a cittadini e famiglie, sottraendoli alla presenza di spacciatori e rendendoli nuovamente luoghi di svago e sicurezza.
Last modified: Settembre 1, 2025

