Brivio (giovedì, 25 settembre 2025) — Resta in cella Krzystof Jan Lewandoski, 34 anni, cittadino polacco arrestato dopo il tragico incidente di sabato 20 settembre a Brivio. L’uomo, alla guida di un furgone, ha investito e ucciso Milena Marangon e Giorgia Cagliani, entrambe ventunenni di Paderno d’Adda, mentre si stavano recando alla festa del paese. Martedì il giudice per le indagini preliminari, Salvatore Catalano, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, dopo che i test hanno confermato la sua positività alla cannabis.
di Matilde Molina
Durante l’udienza, durata circa un’ora, Lewandoski è apparso provato e in lacrime. Assistito da un’interprete, poiché non conosce l’italiano, ha chiesto perdono ai familiari delle vittime e dichiarato di sentirsi “distrutto”, senza più prospettive. Nonostante abbia scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ha rilasciato dichiarazioni spontanee.
L’uomo è indagato per duplice omicidio stradale con l’aggravante della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In caso di condanna rischia fino a 14 anni di carcere. La Procura, rappresentata dal pubblico ministero Chiara Stoppioni, ha ribadito la necessità della misura restrittiva, ottenendo il via libera dal gip.
Lewandoski, incensurato, sposato e padre di un bambino di otto anni, lavora come autotrasportatore per conto di una grande azienda polacca. La sua difesa è affidata agli avvocati Agnieska Jansusz e Gianbattista Colombo, con il supporto del collega Francesco Tettamanzi. Al termine dell’udienza l’uomo è stato ricondotto in carcere.
Last modified: Settembre 25, 2025

